Come è nato James
Un piccolo gatto, grandi emozioni.
James Cards nasce da un ricordo, da un incontro e da un’idea.
Tutto è cominciato durante un viaggio in Thailandia, quando una piccola figura sorridente, vista quasi per caso, ha acceso una scintilla.
Proprio durante quel viaggio è tornato alla mente anche un gesto che un tempo accompagnava quasi ogni vacanza: spedire una cartolina.
Sceglierla, scrivere poche parole e mandarla a qualcuno di speciale era un modo semplice per condividere un pezzetto di quel momento. E per chi la riceveva c’erano la sorpresa e la gioia di sentirsi, anche solo per un istante, parte di quel viaggio.
Un gesto che con il tempo si è un po’ perso, insieme a quella particolare emozione che portava con sé.
È anche da qui che nasce l’idea delle James Cards: riportare nel mondo di oggi il fascino delle cartoline di una volta e, con esse, un po’ di quelle emozioni, senza limitarle soltanto alle vacanze e ai viaggi.
Ma torniamo a quella prima scintilla…
A quella piccola figura sorridente si è unito il ricordo di un gatto arancione molto speciale, anche lui di nome James.
James aveva un carattere stravagante e una personalità tutta sua. Era uno di quei gatti che, una volta conosciuti, restano nella mente e nel cuore.
Da quell’incontro e da quel ricordo è iniziato, poco alla volta, a prendere forma un nuovo James: un gatto altrettanto stravagante, capace di raccontare emozioni e di trasformarle in un messaggio da condividere con qualcuno.
L’idea iniziale era quella di mantenerlo semplice e stilizzato. Ma ben presto è diventato chiaro che, per raccontare davvero delle storie e soprattutto delle emozioni, James non poteva rimanere soltanto un’immagine.
Doveva poter vivere.
E così è iniziata la sua trasformazione.
Tentativo dopo tentativo sono arrivate le zampette, i movimenti, le espressioni e tutti quei piccoli particolari che gli permettevano finalmente di comunicare anche senza bisogno di parole.
James poteva essere felice, stanco, sorpreso, innamorato. Poteva combinare guai, chiedere scusa, fare un regalo, partire per un viaggio o semplicemente stare accanto a qualcuno.
E dopo tanti, tanti tentativi è arrivato finalmente quel momento in cui tutto sembrava essere al posto giusto.
«Ecco. Questo è il mio James.»
Da quel momento James è diventato il protagonista di tante piccole storie.
Gran parte della collezione James Cards nasce infatti da fotografie reali e da momenti realmente vissuti.
Piccoli episodi della vita quotidiana, ricordi, viaggi, situazioni divertenti o emozionanti vengono reinterpretati attraverso gli occhi di James e diventano storie nelle quali ciascuno può ritrovare un po’ di sé.
Perché in fondo è proprio questo il cuore di James Cards: trasformare un pensiero, un sorriso, un ricordo o un’emozione in una cartolina da condividere con qualcuno.
E a volte basta un piccolo gatto arancione per far arrivare il nostro messaggio.
Ma la storia non finisce qui…